Il verde urbano e il Parco Agricolo Sud

Membro del direttivo di un’Associazione che gestisce uno dei più bei (modestamente) giardini condivisi e collaboratore di 6ViaVerde

, progetto che mette in rete le aree verdi di zona Solari, Giambellino, Barona e Segantini, creando un percorso ciclopedonale continuo e protetto dal centro città al Parco Agricolo Sud.

Dal 2012 al 2014 ho seguito il corso comunale come tecnico del verde/progettazione giardini, che mi ha dato un’ulteriore spinta a conoscere questo ricco e variegato mondo. Si può quindi dire che i miei ultimi anni siano stati totalmente verdi!

Questo elemento è fondamentale per la città, sotto tutte le sue forme e impieghi: dai grandi parchi pubblici, alle piccole aiuole, dal Parco Agricolo ai parterre piantumati, dagli orti urbani ai parchi giochi. Ogni realtà è importante perché solo quando tutte vengono valorizzate la città migliora. L’esperienza dei giardini condivisi, inoltre, mi ha insegnato che uno spazio aperto, verde o pavimentato, non può esistere se non gli viene definito uno o più usi: in ambito urbano ogni spazio deve avere una funzione e deve dialogare con gli spazi limitrofi, affinché, insieme, possano offrire un vero e proprio servizio al cittadino.

Il mio obiettivo, quindi, è quello di valorizzare gli spazi nascituri ed esistenti, affinché questi diventino spazi a disposizione dei cittadini. Vivere nel/il verde significa sdraiarsi, giocare, leggere, chiacchierare, fare sport e tanto altro! Tanti spazi verdi di valore, a disposizione di tutti!

Il verde diffuso. Parchi lineari che attraversano il quartiere

6ViaVerde: La proposta di mettere in rete le aree verdi del sud ovest di Milano

Valorizziamo le aree verdi esistenti collegandole tra loro attraverso una continua presenza verde e un’attenzione maggiore verso la qualità urbana. Con questo nuovo approccio si migliorerebbe la dotazione degli spazi fornendo nuove occasioni di fruibilità.

  • Trasformare in un’oasi urbana via Malaga, attraverso la collaborazione di Eliante con il progetto Rotaie Verdi
  • Riportare decoro ai giardini di via Paul Valery, ora attraversati da una vecchia strada inutilizzata
  • Iniziare a concepire il parco Baden Powell, l’area verde di via Argelati e il neoparco Segantini come unico grande polmone del sudovest, migliorando le connessioni e le loro dotazioni
  • Riqualificare le grandi corti verdi all’interno dei quartieri residenziale Sant’Ambrogio 1 e 2, spazi dalle grandi potenzialità grazie ai servizi presenti e alla loro capacità di collegare il quartiere
  • Dotare di più servizi il parco Cascina Bianca, con una nuova pavimentazione per portatori di handicap e carrozzine e creando occasioni di ritrovo e di sport all’aperto
  • Portare a termine la risistemazione di Parco Teramo, migliorando il collegamento con Tre Castelli e valorizzando l’affaccio verso i campi
  • Migliorare l’affaccio di via Parenzo con il parco vicino, collegando quel lato della strada con piazza Negrelli e il parco Teramo

 

 

Recuperiamo gli scali ferroviari di Porta Genova e San Cristoforo

Gli scali ferroviari sono uno dei cardini principali della candidatura di Sala. L’ottimo lavoro condotto dall’assessorato di Ada Lucia De Cesaris ha portato a un progetto condiviso e partecipato con i cittadini, aumentando la dotazione di verde: a San Cristoforo è previsto un grande parco che si collegherà al parco lineare che arriverà fino a Porta Genova. Bisogna recuperare questo lavoro e portarlo a termine trasformando il lungo Naviglio Grande in un meraviglioso parco lineare!

Aiutare i cittadini interessati ad occuparsi del verde

Il potere dei cittadini! -Il Giardino condiviso Nascosto: com’era nel 2012 e com’è diventato nel 2014 con l’impegno e la determinazione dell’Associazione Comitato Ponti

Il giardino condiviso è un’esperienza bellissima, ma che fatica! Negli anni la giunta Pisapia ha migliorato notevolmente il rapporto tra pubblico e cittadino, rendendo più facile e snelle le procedure di adozioni. Andiamo avanti su questa strada, per aiutare tutti i cittadini o privati disposti a dare il loro sostegno attraverso l’adozione di un aiuola, la
creazione di un giardino condiviso o lo sviluppo di nuove forme di collaborazioni.  Il mio obiettivo, inoltre, è rendere sempre più partecipi le scuole, perché è con i bambini e i ragazzi che si costruisce un futuro migliore!

Lo sport negli spazi verdi

Ci sono spazi che hanno bisogno di essere risistemati. Oppure aree verdi belle, ma poco utilizzate. Parallelamente c’è sempre più bisogno di spazi per fare sport, anche all’aperto. Corsa, ginnastica, yoga e tanto altro. Perché, quindi, non dotare alcune di queste aree di attrezzature per lo sport? Nulla di dispendioso; bastano pochi pezzi di legno e metallo per rendere più vivo un luogo poco vissuto. Un’idea che vorrò proporre e di riconvertire le ex fontane lungo il ponte delle Milizie in due palestre a cielo aperto. Vista l’impossibilità di rimetterci l’acqua, perché non sottrarle dal degrado conferendogli nuove funzioni? Altri spazi che si possono prestare ad ospitare strutture sportive sono il parco Teramo. il parco Cascina Bianca o i giardini di via Paul Valery.

Considerare anche i piccoli interventi utili alla cittadinanza

Scali ferroviari e grandi parchi urbani, sono senza dubbio interventi importanti e necessari. Ma per rendere la città più belle e verde, sono molto utili anche piccoli interventi! Risistemare un’aiuola, dare decoro ai vasi abbandonati sparsi per la città, sistemare piccoli fazzoletti di terreno, rendono piacevole gli spazi di uso quotidiano. Soprattutto per questi interventi c’è bisogno di una sempre più forte collaborazione tra amministrazione e cittadini. L’unione fa la forza!

Parco Agricolo Sud, mon amour!

Noi di zona 6, siamo milanesi fortunati! Abbiamo di fianco  a casa uno dei parchi agricoli più grandi d’Europa! Un patrimonio naturalistico, storico e culturale enorme che può essere ancora più valorizzato! Grazie al nuovo PGT che ha salvato queste aree, ora è tempo di ricreare il rapporto tra città e campagna. Mercati agricoli a Km zero, anche permanenti, e recupero delle cascine devono essere il nostro obiettivo. Vedere le risaie allagate, da dove si specchia la piccola chiesetta di San Marco ti riempie di gioia e orgoglio! Viviamo in una bellissima zona, è ora di riconoscerla come nostro patrimonio primario!